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Alimentazione e cancro le 10 raccomandazioni World Cancer Research Fund

Le 10 Raccomandazioni del World Cancer Research Fund

1. Mantenere il proprio peso regolare, evitando sottopeso, sovrappeso, obesità. 

2. Essere fisicamente attivi per almeno trenta minuti al giorno.

 

3. Evitare le bevande zuccherate. Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica (in particolare i prodotti ad alto contenuto di zuccheri aggiunti, oppure a basso contenuto di fibra o ad alto contenuto di grassi).

 

4. Aumentare e variare il consumo di ortaggi, frutta, cereali integrali e legumi.

 

5. Limitare il consumo di carne rossa (come manzo, maiale o agnello) e di evitare le carni trasformate.

 

6. Limtare consumo d’ Alcool un bicchiere l giorno per le donne e due bicchiere per gli uomini.

 

7. Limitare il consumo di cibi salati e prodotti contenenti sale aggiunto (di sodio).

 

8. Non assumere integratori alimentari per prevenire il cancro.

 

9. Preferibilmente, le madri devono allattare al seno per sei mesi .

 

10. Dopo il trattamento, le persone con diagnosi di cancro dovrebbero seguire tutte le raccomandazioni.

Questo è il risultato di una serie di pubblicazioni scientifiche di studi ( più di 7 000)  che hanno messo in luce il legame tra alimentazione e cancro, fatto dal  World Cancer Research Fund .

Questi studi hanno messo in rilievo alcune condizioni a rischio come l’eccessiva magrezza, il sovrappeso, l’obesità e una serie di alimenti il cui abuso costituisce un serio pericolo di sviluppare il cancro come alcool, sale, carne rossa, salumi, sul banco degli imputati sono finiti anche gli integratori alimentari contenenti beta-carotene, secondo questo rapporto il 30% dei tumori potrebbe essere prevenuto attraverso delle migliore abitudini alimentari.

Non solo norme alimentari ma anche alcuni comportamenti che sembrano favorire la prevenzione come : l’attività fisica, l’allattamento al seno e il consumo di frutta e verdura  consumati quotidianamente (più nello specifico frutta e verdura possono svolgere un ruolo preventivo per i tumori gastrointestinali, mentre per il tumore al polmone questo ruolo è riconosciuto solo dalla frutta, nel caso del tumore al polmone uno studio ha dimostrato che il consumo quotidiano dei pistacchi diminuisce il rischio di sviluppare il tumore al polmone) ma teniamo presente che non è un singolo alimento ma una dieta equilibrata nel suo complesso che può essere di prevenzione. 

Gli antiossidanti aiutano a prevenire i tumori?

Questo argomento è molti dibattuto cosi come dice il professor Serge Hercberg, presidente del comitato direttivo del National Health Nutrition  non è un alimento o un frutta in se per se ma la combinazione di alimenti, la dieta che può offrire la possibilità di prevenzione sia per i tumori che per le  malattie cardiovascolari …

Molti alimenti, probabilmente anche perché sono stati ampiamente studiati, sono stati elogiati per il loro effetto antitumorale come aglio, pomodori, broccoli, ma è la dieta nel suo compliesso e lo stile di vita che svolgono un effetto protettivo, piuttosto che il consumo di grandi quantità di un singolo alimento.

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Prima dell’arrivo dell’influenza, come posso rafforzare le mie difese immunitarie?

 

Domanda : Prima dell’arrivo dell’influenza , come posso rafforzare le mie difese immunitarie? Ci sono delle cure preventive, una dieta, degli integratori per preparare il nostro corpo ad affrontare l’influenza?

 

Risposta: No, chiariamo subito che non vi è nessuno legame tra la dieta e il rischio dell’influenza, pur ricordando che qualsiasi malnutrizione, come la restrizione alimentare, rischia di aumentare la vulnerabilità alle infezioni di qualsiasi tipo e di qualsiasi genere.

Cosa fare? Un alimentazione equilibrata varia di nutrienti senza eccessi unita a una regolare attività fisica. Questo è l’unico modo per rafforzare le tue difese in modo naturale. Eccesso di cibo, conduce ad  a un’assunzione eccessiva di grassi o di zuccheri e a una ridotta resistenza batterica. Ricordatevi che ogni lavorazione industriale riduce la concentrazione di micronutrienti che rischia di doversi tradurre in una riduzione delle difese immunitarie

All’interno di una dieta equilibrata di nutrienti è possibile favorire alcuni alimenti invece che altri, ricordatevi sempre delle 5 porzioni di frutta e verdura preferire la frutta fresca, arriva l’autunno una stagione ricca di frutta e verdura, la frutta contiene  micronutrienti, vitamine e antiossidanti che si oppongono ai radicali liberi per rafforzare il sistema immunitario, è bene preferire frutta e verdura crude e ben lavate, prediligere le verdure ricche di vitamina C e ferro o combinate insieme per dare modo al ferro di essere assorbito più facilmente dall’organismo.

Non dimenticate di controllare che ci sia un corretto apporto di zinco, selenio, le proteine, compresi i loro amminoacidi essenziali, la vitamina D, acidi grassi essenziali (omega 3, omega 6). Tutti i nutrienti essenziali di una normale alimentazione. L’autunno di porta funghi, pesce, frutti di mare (a settembre di riapre la pesca in mare), aiutano a stimolare il sistema immunitario in qualche modo anche l’aglio, la cipolla e lo scalogno con i loro nutrienti danno un valido aiuto alla lotta contro le infezioni, il mio amico David Servan-Schreiber dice che  tutti i pazienti che hanno una dieta equilibrata (più frutta e verdura, meno carne) hanno meno raffreddore durante l’inverno.

Parte del nostro sistema immunitario si trova nel nostro intestino, ci sono 100.000 batteri che compondono la flora intestinale, il cui ruolo è quello di proteggere il corpo contro le aggressioni esterne, si trovano nei prodotti lattiero caseari come latte fermentato e yogurt in 100 ml ci sono 10 miliardi di batteri (streptococchi e lactobacilli), è sufficiente uno yogurt normale per rinnovare la flora intestinale.  

Personalmente andrei cauto sugli integratori alimentari un uso poco corretto può portare ad avere problemi di salute, pertanto prima dell’acquisto chiedete al proprio medico di famiglia.  

Adoperate un minimo di buonsenso. Oltre a una dieta equilibrata, è anche consigliabile proteggere il suo corpo, praticando attività  fisica , dormire bene e ridurre i fattori di stress ossidativo (fumo, inquinamento, pesticidi, ecc.). Attenzione ai luoghi pubblici proteggersi con igiene , lavandosi spesso le mani, Pasteur diceva che “il microbo è nulla, il terreno è tutto!

Proteine di origine animale: carne, pesce, uova (+ pesce – carne)

Proteine di orgine vegetale: cereali, legumi, soia, lenticchie

Zinco: frutti di mare, fegato di vitello, germe di grano,lievito di birra, funghi, fagioli, mandorle

Selenio: Noci, tonno in conserva, alici, calamari, sgombri, frattaglie d’animale, merluzzo,aringhe, funghi

Vitamina C: Kiwi, frutti di bosco, peperoni, broccoli, arance, limoni, pompelmi, cavoli, lattuga

Vitamina D: pesce (salmone, sardine), latte, funghi, burro

Ci sono sul mercato anche degli immunostimolatori di origine naturale coadiuvanti in alcune terapie come della Dicofarm la linea fitoterapica come Actires e Immun -Up, da prendere dopo avere parlato con il vostro medico di fiducia.

ALIMENTI BRUCIA GRASSI? VERO O FALSO?

Lo scorso avevo una rubrica su Blog di cucina, chiuso a Giugno 2009, da quel blog mi arrivano ancora molte domande non sapendo come e dove rispondere lo faccio quì, ho aperto questo blog proprio per rispondere ai miei lettori. Parliamo di alimenti brucia grassi, è diffusa la consapevolezza che esistono alimenti che bruciano i grassi, sarà vero? Vediamo

Ananas è un alimento brucia grassi?

Sbagliato, più che altro l’Ananas è ricco di fibre, ananas aiuta a calmare l’appetito, da un senso in più di sazietà, ma per avere questo effetto bisogna consumare il gambo, infatti il gambo è ricco di bromelina, una sostanza che può contribuire ad aumentare il senso di sazietà più che bruciare i grassi, in genere è la parte dell’ananas che viene scartato perchè dura e filamentosa. Ricordiamo che consumare ogni giorno le cinque porzioni di frutta e verdura aiuta a mantenre il corpo sano e a non ingrassare, non solo ananas ma anche mele, pere, mandarini un invito a consumare una maggiore varietà di frutta e verdura.

Consumare omega 3 può aiutare a perdere peso?

VERO E FALSO, bisogna precisare che consumare alimenti che contengono omega-3 possono effettivamente aiutare a perdere peso, ma solo nel contesto di una dieta ipocalorica. Alimenti ricchi di omega 3 possono sostituire alimenti ricchi di grassi saturi. Pertanto gli alimenti con omega 3  possonmo contribuire a ridurre l’accumulo di cellule di grasso nel corpo, ( non gli alimenti addizzionati di omega 3), ma gli alimenti che lo contengono naturalmente come il pesce tra cui salmone, aumentando le porzioni di pesce sicuramente contribuisce ad una dieta più equilibrata, si raccomandano tre porzioni settimanali di pesce.

La zuppa di cavolo è un piatto favoloso, aiuta a bruciare i grassi ?

Sbagliato, non c’è un piatto o una ricetta che fa bruciare i grassi, le zuppe di verdura tra cui quella di cavolo sono composte da ortaggi che oltre che essere ricchi di vitamine e sali minerali, sono ricchi di fibra che da un maggiore senso di sazietà, che aiuta a ridurre la sensazione di fame e di appetito . Risultato: si mangia di meno, in modo da perdere peso, ma non si bruciano i grassi!

Aromaterapia può aiutare a bruciare i grassi ?

VERO E FALSO. Alcuni oli essenziali possono infatti accelerare la lipolisi nel corpo, come per esempio il cedro, anice, limone, questa funzione dell’olio deve essere associata, ad una dieta ipocalorica, ad un massaggio mirato e solo in alcune zone del corpo, il massaggio deve essere costante e protratto nel tempo, maggiore beneficio si può trarre invece dall’acquisizione di una stile di vita attivo e da un attività fisica regolare in quanto la perdita dei grassi con i massaggi è facilmente recuperabile in poco tempo.  

Caffè aiuta a bruciare i grassi?

VERO, La caffeina nel caffè stimola la ripartizione dei grassi da parte dell’organismo. Non basta però bere caffè, bisogna seguire una dieta ipocalorica associata ad movimento fisico. Attenzione troppi caffè al giorno aumenta il rischio di problemi cardiovascolari. consigliabile non superare le 3 tazzine al giorno di caffè 
 
Bere il tè verde aiuta a bruciare i grassi?

VERO E FALSO. Nessuno studio ha dimostrato questo, in realtà il tè verde è particolarmente ricco di polifenoli, in realtà alcuni studi hanno indicato che potrebbe aumentare la combustione dei grassi nell’organismo, ma è tutt’ora da verificare. Fino ad ora è stato dimostrato che bere tè sia verde sia nero aiuta meglio a controllare e  regolare il senso di sazietà, per cui è consigliabile durante una dieta ipocalorica bere diverse tazze di tè al giorno ma senza  zucchero naturalmente!

Guaranà possiede virtù brucia i grassi ?

VERO E FALSO, il guaranà viene spesso indicato per combattere la stanchezza, il guaranà è ad alto contenuto di caffeina, come per il caffè può contribuire a fornire un aiuto esattamente come il caffè a promuovere la perdita di peso se e solo se  si segue una dieta ipocalorica e uno stile di vita attivo.  

I Cibi acidi aiutano a bruciare i grassi?

SBAGLIATO, l’acidità di un alimento non è sufficinte per bruciare i grassi, per bruciare le calorie niente di meglio che l’esercizio fisico e una dieta equilibrata.

Gli integratori brucia  grassi possono essere pericolosi ?

VERO , occorre fare molto attenzione  Ad esempio, se consumiano troppa caffeina può essere pericoloso per il cuore e il nostro sitema cardiovascolare, alcuni integratori possono avere interazioni con i farmaci, per un utilizzo sicuro, sempre meglio chiedere al medico di famiglia  e seguire attentamente le dosi consigliate.

CI SONO DEGLI IMMUNOSTIMOLATORI PER RINFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE IN PREVISIONE DELL’INFLUENZA STAGIONALE E INFLUENZA A?

La domanda mi è stata posta più volte, io ritengo che una dieta equilibrata associata a un esercizio fisico è la base per rinforzare in modo naturale le difese immunitarie, ne ho già parlato in un post precedente in sintesi
  • prestare attenzione alle raccomandazioni delle porzioni di frutta e verdura (5 porzioni giornaliera) controllando l’apporto di Vitamina C
  • alle porzioni di formaggio o lo yogurt per preservare la flora intestinale
  • le uova, come ottima fonte di proteine ad alto valore biologico
  • i pesci ricchi di zinco
  • il miele

Sull’uso degli immunostimolatori non c’è  a livello medico scientifico un parere unanime, ma ti ho selezionato alcuni sono e vanno considerati dei complementi  a una dieta equilibrata e un esercizio fisico, non sostituiscono il vaccino come non sostituiscono antibiotici o antibatterici.

Immun ‘ Age Di origine naturale, l’FPP® – Fermented Papaya Preparation – (o Immun’Âge®), è considerato un complemento alimentare funzionale. Immun’Âge® è un integratore ottenuto da Papaya sottoposta ad un processo tecnologicamente avanzato di bio-fermentazione, della durata di 10 mesi, unico e brevettato. Le proprietà antiossidanti del frutto della papaya sono note da tempo e sono prevalentemente riferite al suo contenuto in vitamine e minerali, grazie al processo di biofermentazione è in grado di svolgere attività positive sul sistema antiossidante endogeno o di espletare azioni immunomodulanti.

Oligosol, Oligo Rame Oro Argento Cu-Au-Ag Ricco di oligoelementi che aiutano l’organismo a lottare contro le infezioni, svolge un azione antinfettiva e antiflogistica, utile nelle infezioni virali e batteriche, nel linfatismo, nelle astenie post-influenzali.  Produttore: Labcatal Prezzo:€12.90 

Oscillococcinum 200K Si tratta di preparato omeopatico viene preparato utilizzando dei tessuti molto ricchi di DNA e RNA e di proprietà immunostimolanti, in grado di stimolare il Sistema immunitario che provvede alla difesa dell’organismo. Il suo uso risulta utile quando si vuole prevenire gli stati influenzali o le sindromi di raffreddamento.  Si può iniziare la cura da metà ottobre o ai primi di novembre e continuarla fino a marzo. meflio se assunto al mattino a digiuno. L’Oscillococcinum viene prodotto dalla Boiron alla diluizione 200k ed è in vendita in una confezioni che contiene 6 tubetti monodose. Il prezzo si aggira intorno ai 14,00 euro.

5 DOMANDE SUL CAFFE’ E SALUTE

D. Il caffè crea dipendenza? 
R: Falso, solo una percentuale tra il  10 e il 20% dei consumatori sembra essere infastidito da un eventuale mancanza del consumo di caffeina. Non vi è alcuna comparsa di sintomi che possono essere analizzati scientificamente. Ai grandi bevitori di caffè è accaduto che una mancanza provochi volte mal di testa e irritabilità.

D: Il caffè è buono per la digestione?
R: Si e No,  secondo alcuni studi il caffè aiuta a prevenire forme di costipazione e di stitichezza e può prevenire la formazione di calcoli nella cistifellea, ma non vi è alcuno studio che sostenga che aiuti la digestione.

D. Il caffè è buono per lo sport?
R: Vero
, la caffeina riduce la stanchezza, migliora le condizioni respiratorie e aumenta la capacità di contrazione muscolare. Ciò è un vantaggio per coloro che praticano uno sport!

D.: Il caffe è controindicato per l’interazione con alcuni farmaci?
R.: Vero, tutte le bevande contenenti caffeina dovrebbe essere evitate durante il trattamento con gli antibiotici (in particolare enoxacina, ciprofloxacina) e con farmaci contenenti teofillina (come sciroppo per la tosse, asma).

D.: Il Caffè, è un rimedio contro l’emicrania ?
R.: Vero, la caffeina è un vasocostrittore,  è un analgesico (antidolorifico), in particolare quando  è consumata in associaizone con paracetamolo o aspirina. Riduce l’intensità e la durata delle emicranie.

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