Nov 21, 2010 - nutrizione    No Comments

Miele quali benefici? Quale tipo di miele scegliere?

Questo alimento è uno dei più antichi dell’umanità, le sue proprietà nutrizionali e medicinali sono riconosciute da millenni, per produrre 1 g di miele le api devono visitare 1500 fiori, per produrre 1 kg di miele 40.000 api devono percorrere una distanza uguale alla circonferenza della terra.

 

Da dove viene il miele?

 

Si tratta di una sostanza dolce sciropposa che viene prodotta dalle api dal nettare dei fiori o dalla melata che deriva dalla linfa degli alberi 

 

Che cosa contiene?

 

Il miele è una miscela di glucosio e fruttosio, contiene principalmente carboidrati, il fruttosio è sempre lo zucchero più rappresentativo del miele.

Ha meno calorie rispetto allo zucchero (circa 300 kcal/100 g contro 400 per saccarosio) un cucchiaio (25 grammi) è di circa 75 calorie. Contiene inoltre alcune vitamine e minerali

 

Ha meno calorie rispetto allo zucchero (circa 300 kcal/100 g contro 400 per saccarosio) un cucchiaio (25 grammi) è di circa 75 calorie. Contiene inoltre alcune vitamine e minerali


kcal 312 glucidi 71,2 g, lipidi 0,1 g. proteine 0,4, acqua 20 g, calcio 5 mg, potassio 5 mg, sodio 5 mg, viamina c 3 mg

Non è consigliato ai diabetici in quanto ha un indice glicemico molto alto al alta velocità di penetrazione del sangue, questa sua caratteristica lo rende particolarmente adatto in coloro che praticano un attività sportiva intensa da prendere prima dell’attività fisica e dopo, aumenta la resistenza e favorisce il recupero fisico

 

 

Quali sono i suoi effetti sulla salute?

 

Le sue virtù variano a seconda della pianta dalla quale proviene.

          Proprietà antispasmodiche e anti batteriche in particolare modo per le vie respiratorie e la gola dai miele di abete e timo

          Proprietà digestive e lassativa o come ri equilibratore della flora intestinale per i mieli di  rosmarino e timo

          Proprietà lenitive e sedative invece per i mieli di tiglio, lavanda e fiori d’arancio

 

Azione anti batterica del miele

Nota da tempo è l’azione antibatterica del miele, dovuta alla sua elevata concentrazione zuccherina e al pH acido, e delle soluzioni di miele, grazie all’azione della glucoso – ossidasi contenuta. Questo enzima, inattivo nel miele puro, in  soluzione si attiva, trasformando il glucosio in acido gluconico e acqua ossigenata. Questo accorgimento è dovuto alla necessità di proteggere il miele in formazione dai batteri, quando ancora non agiscono l’acidità e la concentrazione di zuccheri (fonte wikipedia).

 

Quale scegliere tra tutti quelli esistenti?

 

Un miele di buona qualità :

un miele locale

un miele acquistato direttamente da un apicoltore

un miele uni floreali o unica specie botanica cioè non un millefiori ma un miele di timo, un miele di castagno

un miele biologico vuole dire un miele ricavato da api il cui alveare è circondato da campi di agricoltura convenzionale alla distanza max di 3 km. anche se le api è molto facile che superino questa distanza pertanto il criterio non è sempre verificabile al 100%.

 

Come si utilizza il miele?

 

Lo si usa come lo zucchero, in bevande calde, sopra delle fette di pane a colazione. Attenzione nel corso del tempo il miele perde le sue qualità per cui è consigliabile acquiestare sempre miele nuovo evitare di acquistare grande quantitativi.

 

Miele quali benefici? Quale tipo di miele scegliere?ultima modifica: 2010-11-21T08:55:00+01:00da guntherkf
Reposta per primo quest’articolo

I commenti sono chiusi.